Corsi disponibili

    Effettuare un esame qualitativo e quantitativo della formazione produttiva e dei fluidi da essa prodotti, mediante l’acquisizione dei parametri erogativi del pozzo e la raccolta di campioni di fondo pozzo e di superficie.

    Questi parametri dipendono da: Tipo di giacimento, Livello di sfruttamento, Problematiche avute durante la vita produttiva.

    Esistono molti tipi di test dei pozzi e vari modi per classi**re i tipi di test in base agli obiettivi, tuttavia tra gli obiettivi troviamo due categorie principali, che sono, test di produttività e test descrittivi. Ci sono quattro tipi di test di base: test potenziali, test giornalieri, test di produttività e test del rapporto gasolio, gli ultimi tre nella più ampia produttività categoria di test.

    Gli obiettivi del test cambieranno durante le diverse fasi di un giacimento o di un giacimento petrolifero, dalla fase di esplorazione di pozzi selvatici e di valutazione, attraverso la fase di sviluppo del campo e infine attraverso la fase di produzione, che potrebbe anche variare dal periodo iniziale di produzione a recupero entro la fine del tempo di vita del campo.

    Nelle prove ad olio, la produzione è data in generale da olio, gas, acqua ed eventualmente parti solide. L’impianto normalmente usato, anche nelle prove di breve durata, prevede, oltre alle attrezzature di separazione trifasiche, un sistema di stoccaggio del greggio con annesso e caricamento in autobotti o pompaggio in oleodotto. Le fasi degli idrocarburi (olio, acqua, gas) sono quanti**te ed analizzate mediante sistemi elettronici e meccanici e con l’ausilio di software proprietari. Inoltre possono essere installati dispositivi di sicurezza quali centraline pneumoidrauliche per la gestione dei pozzi e delle apparecchiature in loco. A seconda della richiesta, Il gas separato può essere compresso ed immesso in gasdotto oppure smaltito per combustione.

    l presente corso è stato redatto da:

    Docente: Arch. Anna Rita Pandolfi

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO: TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE GENERALE ORE 110

    WELL TESTING VOLUME I: NUMERO MINIMO ORE 25

    WELL TESTING VOLUME II: NUMERO MINIMO ORE 30

    WELL TESTING VOLUME III: NUMERO MINIMO ORE 25

    WELL TESTING VOLUME IV: NUMERO MINIMO ORE 30

    Il Centro Olio Val d’Agri (COVA), in esercizio dal 2001 nella zona industriale di Viggiano, occupa una superficie di circa 180.000 m2  ed è il risultato dell’ampliamento del “Centro Olio Monte Alpi”. All’interno del COVA si trattano gli idrocarburi prodotti dal giacimento, separando olio, gas e acque di strato. Dopo lo stoccaggio l’olio greggio, in appositi serbatoi, si trasferisce tramite oleodotto alla Raffineria di Taranto per la raffinazione. Si immette il gas metano desolforato, disidratato e condizionato nella rete di distribuzione nazionale Snam Rete gas attraverso una stazione di pompaggio. Infine si depurano l’acqua di strato dai residui di idrocarburi e di gas all’interno del COVA, per poi smaltirla nei centri di trattamento autorizzati.

    Il COVA ha una capacità di trattamento giornaliera di 104.000 barili (circa 16.500 m3 di olio) e di 4.660.000 Sm3 di gas associato al greggio. Eni adotta rigorose misure di tutela ambientale e sofisticati sistemi di sicurezza. All’interno di una moderna sala controllo, destinata al monitoraggio dei processi di produzione, i nostri tecnici si alternano su 3 turni di lavoro di 8 ore ciascuno, garantendo l’attività del COVA 24 ore su 24.

    L’obiettivo fondamentale è quello di permettere agli allievi di prendere visione e vivere direttamente la realtà aziendale, nei suoi molteplici aspetti, da quelli prettamente burocratici e logistici a quelli più propriamente legati alla produzione.
    Gli alunni acquisiscono in azienda le seguenti competenze:

    1. Conoscere le problematiche legate alla sicurezza nelle aziende;
    2. conoscere le caratteristiche principali delle macchine con cui sono chiamati ad operare;
    3. saper scegliere i dispositivi e le apparecchiature in base a criteri tecnici ed economici;
    4. saper operare utilizzando anche cataloghi scritti in lingua inglese;
    5. conoscere i principali sistemi di produzione e gestione del ciclo estrattivo;
    6. conoscere le problematiche legate alla produzione ed ai pericoli connessi al suo uso.

    Ulteriori obiettivi del progetto sono:

    1. far acquisire gli strumenti che permettano di comunicare e di cooperare attraverso lo sviluppo di tecniche di ascolto, di comunicazione, di autodiagnostica;
    2. promuovere la pratica del lavoro di gruppo, della comunicazione e del confronto continuo tra studenti e tra essi e gli operatori del mondo del lavoro;
    3. sviluppare competenze organizzative, impegno personale e programmazione del lavoro, attitudine alla cooperazione;
    4. rendere gli studenti protagonisti del processo di insegnamento/apprendimento promuovendo lo sviluppo di competenze sociali, organizzative e operative;
    5. promuovere l’arricchimento culturale e professionale del percorso formativo degli alunni; in modo che questi possano in futuro, inserirsi attivamente nel mercato del lavoro, sapendo operare all’interno di un’impresa ma anche creando impresa;
    6. prevenire la dispersione scolastica e il disagio sociale attraverso percorsi formativi che aiutino i ragazzi a prendere coscienza delle loro potenzialità e abilità.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Arch. Anna Rita Pandolfi

    Consulente HSE - RSSP

    Docente: Dott. Michele SESTINI

    Responsabile Primo Soccorso

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 100
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK
    3. SUPERAMENTO DEI TESTS DI VALUTAZIONE

    Conoscenze, Abilità, Competenze e Valutazione delle Scienze Motorie e Sportive.

    Istituti di Istruzione Secondaria di Secondo Grado.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Prof. Antonio Sestini

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    Accesso: @Studente55

    Moodle (Acronimo di Modular Object Oriented Dynamic Learning Environment, Ambiente per l'apprendimento Modulare, Dinamico, Orientato ad Oggetti) è una piattaforma di e-learning, ovvero uno strumento didattico, con accesso ed utilizzo interamente web, che supporta la tradizionale didattica d'aula e permette al docente di pubblicare e rendere accessibile agli studenti il materiale didattico delle lezioni, di veicolare comunicazioni, di pubblicare informazioni sul corso e sulle lezioni, di somministrare compiti/esercitazioni, test ed altro ancora. Moodle è una piattaforma distribuita con codice sorgente completamente accessibile, in piena aderenza ai dettami Open Source.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Prof. Antonio Sestini

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 40
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK
    3. SUPERAMENTO DEI TESTS DI VALUTAZIONE

     Accesso: @Studente18

    Dopo aver completato questo corso acquisirai le competenze per progettare il tuo corso on-line con attività ed elementi di strategia d'insegnamento on-line, usando una varietà di strumenti e metodi d'insegnamento adeguatamente selezionati per raggiungere i tuoi obiettivi.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Archilab GMS SAS

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 60
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK

    Il corso è fruibile in qualità di ospite, per accedere utilizzare la chiave: @Ospite18

    Corso per i lavoratori incaricati alle mansioni di addetto antincendio ai sensi dell’art. 37 comma 9 del D.Lgs 9 aprile 2008, n. 81

    La prevenzione degli incendi é una funzione di interesse pubblico che consegue obiettivi di sicurezza della vita umana, tutela dei beni e dell’ambiente attraverso promozione, studio, predisposizione di norme, misure, provvedimenti, ecc. intesi ad evitare l’insorgenza di un incendio e eventi connessi o a limitarne le conseguenze.

    La prevenzione incendi applicata alle attività con presenza di lavoratori implica dei risvolti penali; tale aspetto fu già messo in evidenza con l’allora vigente DPR 547/55 che è stato in parte modi**to dal D. Lgs 626/94 a sua volta sostituito dal D. Lgs 81/08.

    Tali decreti si occupano della sicurezza e della salute del lavoratore sul posto di lavoro sotto tutti gli aspetti. Per quanto riguarda la parte legata alla sicurezza contro gli incendi è stato emanato il DM 10/03/98 come previsto dall’art. 13 del D. Lgs 626/94, ripreso dal D. Lgs 818/08.

    Con l’entrata in vigore del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico sulla sicurezza), sono stati abrogati il DPR 27/04/55, n° 547, il D. Lgs. 19/09/94, n° 626 ed il D. Lgs. 14/08/96, n° 493.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Arch. Anna Rita Pandolfi

    Consulente HSE - RSSP

    Docente: Dott. Michele SESTINI

    Responsabile Primo Soccorso

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 16
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK
    3. SUPERAMENTO DEI TESTS DI VALUTAZIONE

     

    Fornire, al personale che opera in ambienti potenzialmente inquinati da Idrogeno Solforato, le competenze necessarie per una adeguata risposta d’emergenza.

    L'acido solfidrico (o idrogeno solforato, nome IUPAC solfuro di idrogeno) è un idracido debole, diprotico, gas incolore a temperatura ambiente, contraddistinto dal caratteristico odore di uova marce; la sua formula chimica è H2S, il suo numero CAS è 7783-06-4. È solubile in acqua in ragione di 4 g/l a 20 °C, tale soluzione ha pH 4,5. È anche solubile in etanolo, fino a 10,6 g/l a 20 °C. I suoi sali sono chiamati solfuri e molti di essi sono insolubili in acqua; questo effetto viene sfruttato nel riconoscimento qualitativo dei cationi di numerosi metalli di transizione e del gruppo p. L'acido solfidrico è estremamente velenoso. Una prolungata esposizione può essere mortale.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Arch. Anna Rita Pandolfi

    Consulente HSE - RSSP

    Docente: Dott. Michele SESTINI

    Responsabile Primo Soccorso

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 08
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK
    3. SUPERAMENTO DEI TESTS DI VALUTAZIONE

    La sicurezza nelle scuole rappresenta uno degli obiettivi nell’ampio spettro di azione della normativa sulla sicurezza nel lavoro. Il D.Lgs. 81/08 al suo Art. 3 (Campo di applicazione), comma 1 precisa che: Il presente decreto legislativo si applica a tutti i settori di attività, privati e pubblici, e a tutte le tipologie di rischio.”
     
    Non solo, al successivo comma 2 viene anche precisato che le disposizioni del decreto legislativo sono applicate tenendo conto delle effettive particolari esigenze connesse al servizio espletato o alle peculiarità organizzative nei riguardi delle Forze armate e di Polizia, del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, dei servizi di protezione civile, nonché nell’ambito delle strutture giudiziarie, penitenziarie, di quelle destinate per finalità istituzionali alle attività degli organi con compiti in materia di ordine e sicurezza pubblica, delle università, degli istituti di istruzione universitaria, delle istituzioni dell’alta formazione artistica e coreutica, degli istituti di istruzione ed educazione di ogni ordine e grado, …
    Pertanto, una scuola è a tutti gli effetti un luogo di lavoro, nel quale opera il personale docente, quello amministrativo ed ausiliario, ma sono anche presenti gli allievi che la norma equipara al lavoratore.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Arch. Anna Rita Pandolfi

    Consulente HSE - RSSP

    Docente: Dott. Michele SESTINI

    Responsabile Primo Soccorso

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 16
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK
    3. SUPERAMENTO DEI TESTS DI VALUTAZIONE

    Il corso è diretto a tutti i dipendenti. Forse non tutti dovranno fare qualche cosa ma tutti dovrebbero sapere quali ruoli ed azioni sono attribuiti agli altri.

    Se in una situazione di emergenza sono coinvolte contemporaneamente persone preparate ed altre impreparate si possono creare situazioni delicate se non critiche.

    Qualcuno potrebbe seguire modelli di comportamento non compatibili con quelli degli altri e in buona fede potrebbero ostacolare od impedire ad altri l’attuazione del modello di comportamento corretto.

    Ognuno deve saper cosa fare e come; maggiore è il numero delle persone coinvolte, maggiori saranno le probabilità di esito positivo.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Arch. Anna Rita Pandolfi

    Consulente HSE - RSSP

    Docente: Dott. Michele SESTINI

    Responsabile Primo Soccorso

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 16
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK
    3. SUPERAMENTO DEI TESTS DI VALUTAZIONE

    Sviluppare i temi legati all’evacuazione ed ai criteri generali che la governano ponendo tutti gli interessati nelle condizioni di apprendere la terminologia ed i concetti di base e poter quindi meglio memorizzare le azioni da sviluppare.

    Conoscere in particolare :

    1. I livelli decisionali e di responsabilità
    2. la “catena di comando”
    3. le procedure di evacuazione

    Destinatari

    Il corso è diretto a tutti i dipendenti e agli studenti. Forse non tutti dovranno fare qualche cosa ma tutti dovrebbero sapere quali ruoli ed azioni sono attribuiti agli altri.

    Se in una situazione di emergenza sono coinvolte contemporaneamente persone preparate ed altre impreparate si possono creare situazioni delicate se non critiche.

    Qualcuno potrebbe seguire modelli di comportamento non compatibili con quelli degli altri e in buona fede potrebbero ostacolare od impedire ad altri l’attuazione del modello di comportamento corretto.

    Ognuno deve saper cosa fare e come; maggiore è il numero delle persone coinvolte, maggiori saranno le probabilità di esito positivo.

    Il piano di emergenza ed evacuazione è caratterizzato da una base comune in cui sono coinvolti tutti i dipendenti in senso orizzontale e una fase di addestramento specializzato riservato alle persone cui sono attribuite specifiche responsabilità (addetti alle squadre di emergenza). 

    Anche se non tutti saranno addestrati è comunque indispensabile che il quadro generale della situazione sia noto al maggior numero possibile di persone.

    Il presente corso è stato redatto da:

    Docente: Arch. Anna Rita Pandolfi

    Consulente HSE - RSSP

    Docente: Dott. Michele SESTINI

    Responsabile Primo Soccorso

    Implementazione: Prof. Antonio Sestini

    VALIDITA' CORSO:

    1. TEMPO MINIMO DI CONSULTAZIONE ORE 16
    2. CONSULTAZIONE DI TUTTI GLI EBOOK
    3. SUPERAMENTO DEI TESTS DI VALUTAZIONE